La nightlife di Hua Hin

Non solo Bangkok

Hua Hin come Pattaya è una destinazione di villeggiatura che si trova sul mare. E’ situata a soli 195 chilometri da Bangkok il che la rende anche facilmente reggiungibile partendo dalla capitale della Thailandia. La città è di fatto piccola, conta infatti solo 50.000 stabilmente residenti ma negli anni è diventata una destinazione scelta sia da molti turisti, sia thailandesi che stranieri, e da coloro che invece fanno della gnocca e della nightlife il principale motivo di viaggio! Ovviamente non penso che debba specificarti in quale delle categorie ricado io…

Una serie di piccole coincidenze ha fatto che mi trovassi alcuni giorni liberi e quindi ne ho approfittato per andare a vedere la situazione a Hua Hin. Quello che mi ha anche spinto a farlo sono stati i vari commenti e giudizi che spesso ho letto sul web ove Hua Hin era considerata una sorta di “piccolo segreto” da non rivelare per non “rovinare il mercato”. Da notare che proprio in centro a Hua Hin torreggia, massiccio e sgraziato, un Hilton e molti altri albergoni di lusso sono presenti in zona. Già questo dovrebbe far capire che per essere un cosidetto segreto è parecchio mal custodito. Voglio andare comunque in ordine e le opinioni personali le lascio per dopo… meglio procedere con logica cominciando dalle info basilari.

Arrivare a Hua Hin

autobus per hua hin dall'aeroporto suvarnabhumi di bangkokUna delle cose che si aprrezza di Hua Hin è la facilità con cui, da Bangkok, la si può raggiungere il che la rende una meta che è facilmente inseribile in un programma di viaggio della gnocca per varie località thailandesi. Se sei a Bangkok puoi decidere di andare in treno oppure con un van, molti partono dalla stazione Ekkamai sulla Sukhumvit, oppure puoi prendere un autobus VIP direttamente dall’aeroporto Suvarnabhumi il che potrebbe farti scegliere Hua Hin anche come prima destinazione da visitare non appena atterrato in Thailandia. Io per questioni comodità ho scelto proprio questo mezzo.

Gli autobus VIP sono da 24 posti con due file di sedili, di cui una singola e l’altra a coppia, più ampi e maggiormente reclinabili che fanno si che le 3 ore e mezzo circa di viaggio davvero passino in un soffio. Questi autobus partono dal livello 1 dell’aeroporto Suvarnabhumi e sono operati dalla Roong Reuang Coach (RRC), puoi acquistare il biglietto direttamente in aeroporto presso lo sportello che trovi vicino l’uscita 7 del piano numero 1 (vedi foto qui a lato) oppure se vuoi farlo on line (cosa che potrebbe essere consigliabile specie in periodi di alta stagione) vengono venduti sul sito della Bell Travel Service, azienda di cui ho già parlato nell’articolo su come andare da Bangkok a Pattaya. Prenotarli on line ti da anche la possibilità di scegliere il posto che preferisci all’interno del bus e pagare il tutto on line. Il bus della RRC ti porta al loro terminal dedicato che a Hua Hin si trova leggermente fuori dal centro abitato ma con soli 100 baht ulteriori offrono il servizio di drop off presso l’hotel che hai scelto. Sono programmate partenza a cadenza oraria.

Vivibilità e spostamenti

Altro punto a favore di Hua Hin è dettato sicuramente dalla facilità di spostamento. Non c’è traffico, non c’è inquinamento, niente clacson strombazzanti e se ti muovi nell’aerea centrale puoi tranquillamente fare tutto a piedi. Se invece decidi per maggiore mobilità allora ovunque trovi da noleggiare un ciclomotore per pochi baht al giorno oppure usare i tuk tuk locali per spostarti in varie zone. Di fatto se alloggi in centro hai tutto portata di mano: spiaggia, bar, ristoranti, pub e bar. Numerosa la scelta anche in fatto di food and drink: pub di stampo anglosassone, ristoranti e pizzerie italiane, un paio di roof top bar, ristoranti thai e fast food. Insomma anche qui di fame non si muore.

Nightlife e gnocca

Ora direi che è proprio il momento di passare all’argomento principale: la gnocca! Sulla carta Hua Hin ha tutte le potenzialità per poter diventare una meta interessante per chi dedica la vacanza a questo tipo di divertimento. Purtroppo questa destinazione, seppur non parliamo di posto del tutto noioso, non può essere paragonata ad altre. Non che ci si annoi, tutt’altro, ma tutto sommato è anche lontana da poter essere considerata essere una sorta di “piccola Pattaya”.

Hua Hin vanta diverse zone dedicate alla nightlife di cui 2 dedicate esclusivamente al meretricio e sono Soi Bintabaht e Soi 80.

Ce ne sono poi altre, un po’ fuori mano e per lo più sono thai oriented. Ho preferito concentrarmi sulle due principali e che ti descrivo qui sotto. Non ho avuto tempo e neanche voglia di andarle a cercare altro e penso che per il momento sia più che sufficiente, al prossimo giro da queste parti andrò a vedere qualche altra cosa al di fuori del classico giro turistico.

Soi Bintabaht

hua hin panama clubE’ anche chiamata la Walking Street di Hua Hin in quanto ogni giorno dalle 19 alle 2 di notte viene chiusa al traffico. Quello vietato alle auto è solo il soi principale mentre gli altri che fanno parte di questo piccolo compound di vie rimango aperte al traffico veicolare che è comunque modesto. Di fatto si tratta di un rettangolo dove trovano spazio per lo più bar i quali per la maggior parte hanno costruito il loro business intorno alla prostituzione. Sono tutti simili uno all’altro, qualcuno fa musica dal vivo, qualcuno è più sgangherato, altri hanno il DJ. Insomma se il tuo primo proposito è quello di bere qualche birra siediti in uno qualsiasi che ti ispira tanto hanno tutti gli stessi prezzi per le bevute.

La zona con la maggior parte delle attività è il rettangolo formato dal Soi Bintabaht, Selakem Road, Selakam Alley e Poon Suk Road. Sembra tanta strada ma anche a camminar lenti si percorrere l’intero percorso in non più di 7 minuti. La maggior parte sono beer bar ma ci sono anche massaggi, alquanto equivoci e non molto invitanti per la verità, ristoranti e pub. I beer bar sono in realtà quasi tutte delle guesthouse quindi le stanze superiori vengono sia affittate che usate, per la maggior parte delle volte, come short time room per chi preferisce consumare in loco.

Ovviamente non ti consiglio di alloggiare in una di queste guesthouse, tra il rumore della musica, l’andirivieni di clienti e lo squallore delle stanze passerete una sorta di piccolo incubo. Scegli un albergo che sia comodo alla vita notturna ma che non sia un affitacamere a ore, ma di questo ne parlo nella prossima sezione. à é è ò ù ì

In questa mappa mi sono divertito (eh si, io passo anche così il tempo) a inserire i vari bar e attività del rettangolo così hai una panoramica di quello che ti aspetta. In arancione i beer bar, in verde i massaggi, e in giallo quelli con i ladyboy.

Visto che però, come dice qualcuno, “la mappa non è il territorio” per dare un’idea ho fatto un paio di video in due diversi giorni e orari. In entrambi non c’era molta gente, chiaro sintomo di una alta stagione decisamente fiacca, ma che rendono bene l’idea della situazione.

Il giro per i vari bar è gradevole, tanta musica (anche dal vivo), ragazze non troppo pressanti o fastidiose. Una atmosfera rilassata e tutto sommato piacevole. Peccato che la scelta delle ragazze non è il massimo ma qualcosa si rimedia sempre. I bar sono tutti simili tra loro e ovviamente non si fanno troppa guerra tra loro. Il barfine è fissato a 300 baht e uno short time si fa con 1000/1500 e un long con 2000, ulteriori 200 baht se decidi di usare una delle stanze del bar per il tuo short time. Per essere una cosidetta zona a luci rosse a mio avviso girano troppe famigliole con bambini al seguito ma capisco anche che non ci sono poi molte alternative anche per questo tipo di clientela. Qui sotto un altro video sempre in Soi Bintabaht ma di sabato sera:

Come dicevo i bar si assomigliano tutti quindi consigliarne uno piuttosto che un altro è perfettamente inutile. Quello che rispetto a tutti gli altri è diverso, in quanto trattasi di fatto di una piccola discoteca, è il Panama Club che si trova sulla Selakem road. Questo è una sorta di disco bar dove si riversano molte ragazze dei bar adiacenti che arrivando qui passano “magicamente” da bar(finabili)girls a freelance. Essendo il tutto molto piccolo non è inusuale che qualcuna che hai visto in qualche bar poco prima non la possa ritrovare qui. Posto gradevole, non si paga l’entrata ma solo le consumazioni che sono in linea con tutti gli altri bar della zona o forse solo 10 baht più care. Il Panama è forse l’unico posto realmente diverso e consigliabile dagli altri.

Soi 80

Questo soi sarebbe l’altra zona a luci rosse di Hua Hin. In effetti lo è visto che si tratta di una distesa di qualche decina di piccoli bar che dovrebbero essere dedicati all’attività più antica del mondo…. peccato che qui la situazione sia letteralmente disastrosa. Il soi 80, che dista solo pochi minuti a piedi da Bintabaht, è letteralmente desolato. La strada, aperta al traffico, è anche abbastanza buia e trasmette proprio una sensazione di tristezza. Sì, è presente qualche bar anche ben messo, ma tra i pochi clienti, le poche ragazze e tutte oramai in età da cosidetta “ultima spiaggia” questo posto è letteralmente da dimenticare. Qui non mi sono divertito a fare nessuna mappa ma penso che un video descriva al meglio la situazione. Non c’è molto altro da aggiungere, non ho neanche chiesto i prezzi e sono tornato a soi Bintabaht dopo poco aver fatto il mio solito video….

Alloggio

La città è piccola ma abbonda di scelte per tutti i gusti e per tutte le tasche. Come al solito in Thailandia gli alberghi hanno rapporto qualità prezzo davvero favorevole e, tralasciando il discorso del cambio valuta tra eur e thb, fa si che spendere qualche centinaio di baht in più a notte è un buon investimento. Per mio modus operandi quando mi trovo in un posto che ha diverse aree dedicate alla nightlife e alla gnocca, come Hua Hin in questo caso, decido sempre per un albergo che sia vicino, se non proprio dentro, ad una delle zone di mio interesse piuttosto che uno in posizione equidistante da ognuna delle aree in questione.

Avevo puntato gli occhi sull’Achan, una struttura medio piccola che ha anche una SPA e un bar e che si trova in uno degli angoli della soi Bintabaht ma nel momento della prenotazione l’ultima camera non era più disponibile, poco male sarà per la prossima volta, e ho scelto per una struttura a pochi metri di distanza.

Il Baan Busarin non è decisamente un albergo di lusso ma vanta anch’esso una posizione comodissima, stanze ampie, personale molto gentile e ottima pulizia della struttura. Giusto l’internet wifi mi è sembrato un po’ lento. Ovviamente 100% guest friendly senza neanche chiedere il documento all’ospite di turno.

Ho girato un piccolo video della stanza (come mio solito), poco piu’ di 1100 baht a notte con colazione, se lo prendi senza colazione viene anche meno. Se ti interessa prenotare qui puoi farlo cliccando qui.

Hua Hin: considerazioni finali

Non mi aspettavo molto da Hua Hin ma quel poco è stato comunque raggiunto con fatica. Hua Hin ha indubbiamente dei pregi tra cui la vicinanza e la comodità nel raggiungerla da Bangkok, la sua vivibilità e traquillità, assenza di traffico e prezzi contenuti. Di contro il mare è quasi da dimenticare e forse è solo un po’ meglio di quello che si trova a Pattaya ma non sufficiente per poter giustificare un viaggio che unisca gnocca + mare. Le opzioni per la vita notturna sono quelle che sono, ovvero poche, come sono altrettanto poche le ragazze che val la pena di pagare per goderne di qualche ora di compagnia. Insomma un posto rilassante ma forse un po’ troppo sottotono. Rimane comunque un ottimo break dal caos e dal rumore di Bangkok che, vista anche la mia indole nel voler quasi  sempre concedere una seconda possibilità a persone e luoghi, tornerò a visitare nei prossimi mesi.

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Author: SexyBangkok

Dal 2011 dalle colonne di Gnoccatravels e da questo sito, SexyBangkok racconta e descrive la Bangkok della nightlife, della gnocca e dei peggiori posti dove va ad intrufolarsi....

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