Il Peach Massage a Bangkok ha aperto i battenti da circa un anno. Parliamo quindi di uno dei numerosi massaggi che negli ultimi mesi stanno invadendo la Sukhumvit fornendo sempre più scelta agli amanti di questo genere di servizi. Se la maggior parte delle aperture dei nuovi teen massage si sta concentrando sulla Sukhumvit 33, il Peach ha scelto una soi differente anche se non molto distante.
Tuttavia il vero motivo che mi ha spinto a scegliere questo piccolo massaggio è il suo prezzo di attacco più basso di altri. Siamo infatti al di sotto della media per il servizio standard da 90 minuti che in genere si attesta a qualche centinaio di baht in più. Se vuoi approfondire il discorso prezzi leggi questa mia guida sui prezzi della gnocca a Bangkok. Ma ora vado con ordine, ecco le info che stai aspettando…
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Indice
- Dove si trova il Peach Massage
- Prezzi e servizi offerti
- Ambiente e line up del Peach Massage
- Come è andata
- Peach massage: ve lo consiglio?
Dove si trova il Peach Massage
Come ho accennato non ci troviamo nella Soi 33, che è sempre più affollata di massaggi, ma in questo caso siamo sulla Sukhumvit 20. Una posizione che a prima vista potrebbe sembrare anomala ma che invece è scelta anche da altre attività simili, di cui un paio proprio accanto e altre sullo stesso soi. Sulla Sukhumvit 20 farò un articolo di approfondimento appena possibile. Tuttavia è importante notare che ormai su buona parte della early Sukhumvit stanno nascendo massaggi in moltissimi angoli. Le possibilità si moltiplicano per chi decide di curiosare in giro…
L’indirizzo esatto del Peach Massage è 64/20 Sukhumvit 20. Il modo migliore per raggiungerlo è decisamente un taxi o mototaxi. Non dico questo per assecondare la mia pigrizia ma solo per un fatto logistico. Il Peach Massage si trova quasi esattamente a metà strada tra le stazioni di Asoke e Phrom Phong del BTS. Più o meno equidistante tra le due che tradotto vuole dire: lontano da entrambe. Forse il modo più facile per arrivarci con il BTS è scendere alla fermata Asoke, scendere dalla parte dei pari e camminare per un bel pezzo fino all’incrocio con la 20 e poi, una volta imboccata questa, effettuare un’altra bella passeggiata fino all’agognata destinazione. Fare tutto questo percorso, specialmente in periodi caldi e in genere al pomeriggio (orari migliori per un massaggio di questo tipo), vuol dire arrivare a destinazione ben inzuppati di sudore.
Con un motorino o con un taxi, meglio se prenotati con qualche applicazione tipo Grab o Bolt, si arriva belli freschi e pronti per l’azione. Vale sempre la regola di non inserire sull’app o di non dire all’autista di turno il nome del luogo. Questo espone a inutili dialoghi in cui si viene sottoposti alla solita vecchia truffa del “ma quel posto è chiuso! ti porto io in un bel posto caro amico farang”. Fortunatamente Bangkok strabocca di posti di ogni genere, in questo caso, proprio quasi di fronte al Peach Massage c’è uno dei tanti condomini, in questo caso Sachayan Court, che si rivelano sempre utili da comunicare come destinazione fittizia. Anche nella peggiore delle ipotesi l’autista dovesse sospettare qualcosa e ricominciare con la solita tiritera basta dire che si va a trovare un amico proprio al building in oggetto. Non fatevi fregare!
Prezzi e servizi offerti
Il servizio offerto mi pare chiaro ma noto che, specialmente su Gnoccatravels, ancora qualcuno non ha compreso che di base il pacchetto offerto è sempre full service. Non c’è bisogno di specificarlo. Anzi in genere viene invece specificato l’esatto opposto. Se un posto offre solo un lavoro di mano o di bocca o, peggio ancora, non offre alcun servizio sessuale, questo viene evidenziato di solito nel listino prezzi.
Come ho detto all’inizio ho scelto questo massaggio attirato dal suo prezzo “d’attacco”. Peach Massage, come molti altri teen massage shop, scodella di fronte all’avventore di turno il solito paio con opzioni di ogni genere. La casa infatti offre, oltre al classico oil massage, anche il nuru e l’aroma massage e la possibilità di avere anche due ragazze. Opzionale la stanza con la vasca jacuzzi, aggiungendo 500 baht al totale.
Ognuno ovviamente sceglie la soluzione che preferisce ma in questo caso reputo che i 90 minuti di oil massage a 2200 baht sono davvero un prezzo da non lasciarsi scappare. Perfettamente coerente lo stesso minutaggio ma con due ragazze proposto al doppio, ottimo per chi vuole provare il massaggio a 4 mani e 2 gnocche senza dover ipotecare un rene.
Cosa importante da notare, e che fa guadagnare punti a questo posto: Peach Massage offre la formula free shot. Nessun sovrapprezzo per coloro che centrano il bersaglio più di una volta. Aspetto da non sottovalutare in quanto molti altri posti simili chiedono fino a 1000 baht in più per ogni extra shot.
Ambiente e line up del Peach Massage
Il posto è aperto da circa un anno, infatti su Google street view ci sono ancora le immagini con l’edificio vuoto di pochi mesi orsono. Effettivamente il negozio è realmente nuovo se pur non sfocia nel lusso, quasi sempre inutilmente pacchiano, di altri posti. Si tratta di una classica townhouse stile thai che si sviluppa in verticale. Questo vuole dire scale per salire e scendere e, come spesso succede bisogna fare attenzione alle scale. I gradini sono stretti, la pendenza ripida e dal piano terra al primo manca anche il corrimano. Fate attenzione a come mettete i piedi, il rischio di capitombolo è dietro l’angolo.
Per il resto l’ambiente è sobrio, pulito, forse nulla di eccezionale ma adatto all’uso a cui è destinato. Entrando al Peach Massage c’è la solita sala con i divani dove accomodarsi. Fortunatamente al Peach Massage non usano il tablet, le ragazze si schierano di fronte e attendono la scelta. Non parlano se non direttamente interpellate ma come sempre trovarne qualcuna che parli un inglese appena sufficiente è già ardua impresa.
Ok quindi finora tutto bene? C’è la fregatura? Non proprio. O meglio si intuisce anche guardando la pagina delle ragazze sul sito. Effettivamente il livello estetico potrebbe non essere così elevato. Le foto sul sito sono in parte ritoccate, per lo più schiarite, ma rendono molto bene l’idea. Il mio consiglio sul Peach Massage è quello di non avere delle aspettative troppo elevate. Delle ragazze che io ho visionato, erano cinque in quel momento, non ce n’era nessuna davvero notevole ma comunque erano tutte interessanti. Diciamo che, visto il prezzo, non c’è da rimanere delusi o uscire scontenti.
La stanza, almeno quella visionata da me, è piccola anche se nella media di molti altri teen massage. Metà occupata dalla doccia, in cui si sta comodi in due o tre e il resto dal letto. Ambiente semibuio e una luce al neon violacea contribuiscono a creare quel minimo di atmosfera. Forse ero suggestionato io, oppure chissà cosa avessi mangiato prima, ma realmente dentro la stanza sentivo aleggiare un sentore di pesca.
Come è andata
Come sempre provo in prima persona posti come questo e quindi, attirato dal prezzo conveniente, non ho esitato a fare il mio test. Condizioni ideali ovvero mezzo pomeriggio di un giorno feriale (nel weekend i massaggi sono più affollati rispetto agli altri giorni). Nello specifico era il 24 dicembre giorno dell’anno in cui, da sempre, faccio qualche porcata di questo genere. D’altronde dovrò pur onorare la nascita del bambinello in qualche maniera, no? Io lo faccio con il mio tradizionale Natale a mignotte.
Arrivato sul posto trovo le ragazze sedute al di fuori che fanno quello che fanno i thai maggiormente durante la giornata: mangiavano, anzi sgranocchiavano, qualcosa. Ovviamente alla vista di due farang (ho effettuato il test con un aspirante tirocinante del mondo della gnocca thai) sono scattate quasi immediatamente in piedi e corse qua e là. Poi segue lo scenario classico: ci si accomoda sui divani e l’addetta di turno porge i prezzi e chiama le ragazze.
Ora in genere c’è una mamasan che illustra le ragazze. In questo caso evidentemente l’addetta ufficiale non c’era e quindi una delle ragazze si è prestata a tale funzione di vice mamasan temporanea. Bella in carne tanto che sembrava la figlia dell’omino Michelin, ridacchiando, forse un po’ imbarazzata chissà per quale motivo, ci illustra le opzioni e le ragazze.
Io sapevo già che pacchetto scegliere quindi non avevo molti dubbi ma dovevo comunque risolvere un dubbio: “quanti shot inclusi?”. Anzichè rispondermi scoppia a ridere come se non ci fosse un domani. Nel suo caso bisogna proprio usare l’eufemesimo di grassa risata. Sembrava avessi fatto la battuta del secolo o forse, più probabilmente, avrà pensato “ma davvero tu hai la forza di fare più shot?”. Che simpatica bambolotta adiposa che tra qualche anno assomiglierà a un barile brent con il bikini… Tu non sai che io nei massaggi vado sempre e regolarmente armato di “vita extra” proprio per fare due colpi…
Dopo che la bambolotta ha finalmente placato la sua ilarità ho dato uno sguardo più attento alle massaggiatrici disponibili. Erano solo 4 e rispecchiavano l’idea che mi ero fatto guardando il sito del Peach Massage. Qualità giusta per il prezzo richiesto. Nello specifico una era davvero bella e le altre tutte pisellabili senza troppa esitazione. Scelgo una vestita di rosso, tanto per rimanere in tema natalizio, dal nome Ice e presente anche sul sito. Delle quattro è quella che mi ha dato l’idea di maggiore disponibilità nei miei confronti.
Scelta la ragazza pago il servizio, 2200 per 90 minuti nella shower room, dopo pochi istanti la seguo verso i piani superiori. Per meglio dire mi inerpico ai piani superiori. Come al solito le townhouse come questa sembrano piccole torri di sorveglianza medioevali. Scalini stretti dove basta una piccola indecisione per ruzzolare giù dalla rampa. Salgo un paio di piani e arriviamo nella stanza. Piccola come al solito, metà doccia e metà letto. Un condizionatore un po’ affannato, un tavolino misura francobollo e un gancio per i vestiti. Niente altro oltre lo specchio d’ordinanza e le luci a nastro di colore violaceo per quel tocco di intimità. Nel complesso la stanza era pulita e nella media per questo tipo di servizio.
Dopo i primi minuti in cui la ragazza scompare, e io approfitto per una breve ripresa video della stanza, al suo rientro siamo già nudi in pochi istanti pronti per una doccia assieme. L’azione sul letto va quasi subito al sodo dopo il solito finto massaggio all’olio e nel momento in cui mi giro la ragazza non ci pensa due volte a partire con un bel pompino scoperto. Io mi sento quasi in estasi, inebriato dal sentore di pesca che sottilmente aleggia nella stanza. O meglio più che aroma di sola frutta proprio era una cosa più tipo quelle bevande “stappa e bevi” allo yoghurt, alla pesca ovviamente.
Nel caso però ero io quello da stappare e che ci deve mettere lo yoghurt cosa che avverrà dopo qualche decina di minuti in cui la Ice alterna bocca e lingua sulle mie parti intime. Centrata in pieno come solito direttamente in gola, la signorina si è beccata questa cucchiata di fermenti lattici al profumo di pesca con mia grossa soddisfazione.
Ma non siamo neanche alla metà del tempo a disposizione e quindi l’azione va avanti con lei che non crede che io possa fare un altro shot (forse memore dell’ironia della bambolotta al pian terreno). Si rimette lì a fare il suo finto massaggio e, passato il tempo tecnico minimo, le danze ripartono. Mi mette il preservativo e ci facciamo le posizioni classiche. Lei forse starnazza un po’ troppo durante l’azione. È evidente che ha a che fare per lo più con dei giappi che gradiscono queste performance vocali ma io non gli do peso e mi concentro sulla spinta.
È un po’ stanca e vuole finire nuovamente di bocca, se va bene a lei allora va bene anche a me. Quindi me lo scappuccia e lo riprende nelle fauci. Il tutto fino al mio secondo centro che non credeva potesse avvenire fino a che non si è beccata la seconda razione di yoghurt alla pesca. Ora lo raccontasse alla sua collega bambolotta , così ci penserà due volte prima di fare l’ironica la prossima volta… Tutto bene insomma, la ragazza si merita un bel 300 di mancia. Gli consegno il premio guadagnato, appena raggiunto il piano terra, fortunatamente incolume nonostante la discesa per le irte scale.
Peach massage: ve lo consiglio?
Qualche battuta finale dedicata a chi è arrivato a leggere fino a qui. Il Peach Massage non è affatto male. Il motivo trainante è ovviamente il basso prezzo di attacco ma bisogna essere consci che si troveranno delle ragazze carine ma non fighe spaziali. Insomma un massaggio quasi low cost dove bisogna andare con molta sportività: si tromba quello che si trova oppure meglio dirigersi verso altri lidi che promettono livelli estetici più elevati.
Peach Massage 64/22 Sukhumvit 20 – Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 24, maggiori info e contatti social sul sito ufficiale.




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